Approfondimenti · Conformità
Marcatura CE delle macchine: regole, percorso e responsabilità
Apporre il marchio CE è l'ultimo passo di un percorso, non un adesivo da applicare: con quel marchio il fabbricante dichiara — assumendosene la responsabilità — che la macchina è conforme a tutti i requisiti applicabili.

Cosa significa davvero il marchio CE
Il marchio CE è l'unico marchio che attesta la conformità a tutte le direttive e i regolamenti europei applicabili al prodotto. Non è un marchio di qualità né una certificazione volontaria: è una dichiarazione di responsabilità del fabbricante, e apre le porte alla libera circolazione della macchina in tutto lo Spazio Economico Europeo.
Chi lo appone e quando
La marcatura spetta al fabbricante o al suo mandatario stabilito nell'Unione, e deve avvenire prima dell'immissione sul mercato e della messa in servizio della macchina. Nessun marchio senza percorso: chi appone il CE senza aver completato la valutazione di conformità si assume una responsabilità civile e penale.
Le regole formali
- Il marchio deve essere visibile, leggibile e indelebile
- Le proporzioni vanno rispettate anche in caso di ingrandimento o riduzione
- È apposto sulla macchina, vicino ai dati di targa (in alcuni casi anche sull'imballo)
- Se un organismo notificato è intervenuto nel controllo della produzione, il suo numero identificativo segue il marchio
- Il marchio CE è l'unico marchio di conformità: altri marchi non devono creare confusione con esso
Il percorso prima del marchio
La marcatura è l'ultimo anello di una catena documentata:
- Valutazione dei rischi secondo EN ISO 12100
- Applicazione dei requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute
- Progettazione e verifica dei circuiti di comando di sicurezza (PL secondo EN ISO 13849-1 o SIL secondo IEC 62061)
- Prove strumentali: rumore, vibrazioni, EMC dove applicabili
- Costituzione del fascicolo tecnico
- Redazione della Dichiarazione di conformità
- Solo a questo punto: marcatura CE e consegna del manuale nella lingua corretta
Sorveglianza del mercato
Le autorità degli Stati membri possono controllare le macchine in circolazione, chiedere il fascicolo tecnico e disporre ritiro o richiamo in caso di non conformità: è la cosiddetta clausola di salvaguardia. Una marcatura CE leggera espone l'azienda a fermi commerciali, sanzioni e danni d'immagine.
Con il Regolamento (UE) 2023/1230
Dal 20 gennaio 2027 il marchio resta, ma cambia il contesto: il riferimento diventa il Regolamento (non più la Direttiva 2006/42/CE), entrano requisiti digitali e di cybersecurity, e la Dichiarazione di conformità potrà essere digitale e accessibile online. Prepararsi ora significa arrivare al 2027 senza interruzioni commerciali.
