Approfondimenti · Sicurezza
Il fascicolo tecnico: la memoria della macchina
Disegni, calcoli, prove, valutazione dei rischi: il fascicolo tecnico è la prova documentale che la macchina è nata conforme. Il fabbricante deve redigerlo e conservarlo: ecco cosa contiene davvero e gli errori da evitare.

Cos'è e chi lo redige
Il fascicolo tecnico è l'insieme dei documenti che dimostrano la conformità della macchina ai requisiti essenziali di sicurezza. Lo redige il fabbricante (o il suo mandatario) prima dell'immissione sul mercato; per le quasi-macchine la normativa parla di «documentazione tecnica pertinente», con contenuti analoghi.
Cosa contiene
Il contenuto è definito dalla normativa (Allegato VII). In sintesi:
- Disegno generale della macchina e schemi dei circuiti di comando
- Descrizioni e spiegazioni necessarie a comprendere funzionamento e uso
- La documentazione completa della valutazione dei rischi: pericoli individuati, stime, misure adottate
- L'elenco delle norme armonizzate e delle specifiche tecniche applicate
- Relazioni su calcoli, prove e controlli effettuati (incluse le verifiche sui circuiti di sicurezza, PL/SIL)
- Copia della dichiarazione di conformità; per le quasi-macchine: dichiarazione di incorporazione e istruzioni di assemblaggio
Il legame con la Dichiarazione di conformità
Un dettaglio spesso trascurato: la Dichiarazione di conformità deve indicare nome e indirizzo della persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico, stabilita nell'Unione. Non è un'anagrafica formale: è il punto di contatto verso cui convergono le responsabilità documentali.
Non è per il cliente
Il fascicolo contiene informazioni riservate — know-how, calcoli, scelte progettuali — e non va consegnato integralmente all'utilizzatore. Va invece reso disponibile alle autorità di sorveglianza del mercato in caso di richiesta. Al cliente spettano manuale, dichiarazione e documentazione d'uso: è una distinzione che conta.
Gli errori che costano cari
- Fascicolo ricostruito a posteriori, quando la macchina è già venduta
- Valutazione dei rischi mancante, generica o non firmata
- Prove e verifiche eseguite ma non documentate
- Nessun responsabile del fascicolo nominato nella dichiarazione
- Documentazione non aggiornata dopo modifiche alla macchina
Con il Regolamento (UE) 2023/1230
Il Regolamento conferma l'impianto e lo porta nel digitale: il fascicolo può essere costituito e conservato in formato elettronico, deve restare disponibile alle autorità per almeno dieci anni e può essere reso accessibile anche a distanza. Un archivio digitale strutturato — come quello che CertificoQR collega a ogni macchina — trasforma un obbligo in un vantaggio operativo.
